 Tutte le partite ufficiali della stagione |
G. |
Pti |
Vit |
Par |
Sco |
Fat |
Sub |
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23 |
44 |
12 |
8 |
3 |
37 |
20 |
C |
19 |
30 |
7 |
9 |
3 |
26 |
20 |
F |
1 |
0 |
0 |
0 |
1 |
1 |
2 |
N |
43 |
74 |
19 |
17 |
7 |
64 |
42 |
T |
 La Juventus dal 1900 ad oggi |
Gare ufficiali |
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Serie A |
4.606 |
Giocate |
3.106 |
2.519 (54,69%) |
Vittorie |
1.707 (54,96%) |
1.182 (25,66%) |
Pareggi |
843 (27,14%) |
905 (19,65%) |
Sconfitte |
556 (17,90%) |
8.230 |
Fatti |
5.403 |
4.489 |
Subiti |
2.931 |
C. Europee |
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Era 3 pti (uff.) |
518 |
Giocate |
1.584 |
283 (54,63%) |
Vittorie |
938 (59,22%) |
115 (22,20%) |
Pareggi |
379 (23,93%) |
120 (23,17%) |
Sconfitte |
267 (16,86%) |
876 |
Fatti |
2.773 |
478 |
Subiti |
1.408 |
Tutti i numeri della Juventus |
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Pubblicato il 27.02.2025
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Motta, il taxi per andare a dimetterti. te lo pago io!
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di Stefano Bianchi
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In Parlamento e nel Paese si parla e si discute di personaggi dei partiti di centrodestra che, inquisiti a vario titolo e quindi un po’ in affanno per quanto concerne la propria credibilità istituzionale, per le opposizioni dovrebbero lasciare i loro incarichi. Fermo restando, a mio parere, che un cittadino (e quindi anche ministri e sottosegretari!) siano colpevoli solo dopo l’ultimo grado di giudizio penale, questi politici (alcuni dei quali ci rappresentano anche nel mondo), potrebbero essere così signorili da fare un passo indietro: ne guadagnerebbero loro come immagine e l’Italia come limpidezza della propria governance. Ma sono stati eletti ed è comunque loro diritto restare nelle istituzioni fino al termine della legislatura. Che c’entra, direte voi? Seguite il parallelismo, perché c’entra, eccome se c’entra. Anche Thiago Motta ha un rapporto che lo lega alla Juventus fino a fine contratto ("legislatura"), e ha il diritto di restare al proprio posto fino al termine di questo contratto. Ma vista la sua credibilità di tecnico, finora scarsa e definitivamente crollata dopo la sconfitta di ieri sera in Coppa Italia, in casa e contro le riserve dell’Empili, potrebbe fare un bel passo indietro. La prima cosa che ho fatto stamani, dopo l’immancabile espresso, è stato andarmi a leggere Tuttosport, dove Vladimiro Cotugno ci ha picchiato duro. Scrive chiaro, questo ottimo omonimo dell’immenso Caminiti: anche Motta, leggendolo, potrà capire dove ha sbagliato, visto che, da solo, pare non riuscirci. Vada su internet, signor Motta e si legga l’articolo: anche uno digiuno di calcio riuscirebbe a comprendere le situazioni di campo che ci hanno portato a questa eccelsa figura di m..da, che, ripeto, è stata fatta in casa e contro le riserve dell’Empoli. Fossi stato io a sedere sulla panchina bianconera, entro le dieci del giorno seguente mi sarei presentato in Sede a rassegnare le dimissioni. Ma si parla di me, che non sono un "pesetero". Un’altra cosa. Forse, come ha già scritto qualcuno, Motta dovrebbe pensare a sé stesso come un grande allenatore da piccole squadre: a Bologna andava benissimo. Ci torni.
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