Juve
Home page Juve Juve 2024-2025 Juve Articoli Juve Archivio/statistiche Juve Storia Juve Fanzone Juve Italia1910.com Juve Serie A Juve Contatti
Sondaggio
Secondo voi c’è stato un complotto dei giocatori contro Motta? (di Shootersyk)
No


Mostra i risultati
Tutti i sondaggi Juve Proponi sondaggio
Juve
Cerca un giocatore
Classifica campionato di Serie A
Squadra Pti Squadra Pti
Inter 67 Torino 39
Napoli 64 Genoa 35
Atalanta 58 Verona 30
Bologna 56 Como 30
JUVENTUS 55 Cagliari 29
Lazio 52 Parma 26
Roma 52 Lecce 25
Fiorentina 51 Empoli 23
Milan 47 Venezia 20
Udinese 40 Monza 15
Classifica completa, risultati, calendario
Le prossime gare in calendario
Data/Ora Cmp Partita
06.04 20:45 A Roma-Juventus
12.04 20:45 A Juventus-Lecce
21.04 20:45 A Parma-Juventus
27.04 15:00 A Juventus-Monza
04.05 15:00 A Bologna-Juventus
11.05 15:00 A Lazio-Juventus
18.05 15:00 A Juventus-Udinese
25.05 15:00 A Venezia-Juventus
19.06 03:00 Mon Al-Ain-Juventus
22.06 18:00 Mon Juventus-Wydad
Calendario completo
Tutte le partite ufficiali della stagione
G. Pti Vit Par Sco Fat Sub  
23 44 12 8 3 37 20 C
19 30 7 9 3 26 20 F
1 0 0 0 1 1 2 N
43 74 19 17 7 64 42 T
Ultime 10 gare ufficiali
Data Cmp Partita Ris
07.02 A Como-Juventus 1-2
11.02 CL Juventus-PSV Eindhoven 2-1
16.02 A Juventus-Inter 1-0
19.02 CL PSV Eindhoven-Juventus 3-1
23.02 A Cagliari-Juventus 0-1
26.02 Ita Juventus-Empoli 1-1
03.03 A Juventus-Verona 2-0
09.03 A Juventus-Atalanta 0-4
16.03 A Fiorentina-Juventus 3-0
29.03 A Juventus-Genoa 1-0
Punti 19 - Vinte 6 - Pari 1 - Perse 3
Gol fatti 11 - Gol subiti 13 - Vedi tabellini
Tutte le partite ufficiali della stagione
M Giocatore Pre Min Pan Gol
10 Yildiz 42 2832 10 7
4 Gatti F. 40 3203 7 1
5 Locatelli M. 40 3027 7 -
19 Thuram K. 40 2476 14 4
8 Koopmeiners 38 2765 6 3
16 McKennie 36 2559 10 5
29 Di Gregorio 1 35 3149 7 -34
27 Cambiaso 35 2487 9 2
9 Vlahovic 35 2353 11 14
22 Weah 34 1964 15 6
15 Kalulu 33 2651 6 1
37 Savona 31 2018 15 2
7 Conceiçao 1 31 1765 15 5
51 Mbangula 30 1075 32 4
11 Nico Gonzalez 27 1639 7 3
26 Douglas Luiz 22 794 19 -
21 Fagioli 22 773 26 -
6 Danilo 1 16 809 15 -
20 Kolo Muani 11 884 2 5
1 Perin 9 750 35 -8
6 Kelly 9 743 2 -
32 Cabal 9 618 8 -
3 Bremer 8 636 - -
12 Renato Veiga 7 521 1 -
40 Rouhi 6 208 36 -
17 Adzic 5 55 25 -
2 Alberto Costa 4 102 11 -
44 Pugno 1 6 2 -
36 Anghelè 1 5 1 -
23 Pinsoglio 0 - 43 -
41 Gil Puche 0 - 3 -
43 Owusu 0 - 2 -
46 Pagnucco 0 - 2 -
38 Daffara 0 - 1 -
42 Montero A. 0 - 1 -
45 Papadopoulos 0 - 1 -
48 Pietrelli 0 - 1 -
47 Rizzo 0 - 1 -
18 Arthur 0 - - -
39 Barbieri 0 - - -
46 Comenencia 0 - - -
44 Gonzalez 0 - - -
48 Hasa 0 - - -
14 Milik 0 - - -
20 Miretti 0 - - -
43 Muharemovic 0 - - -
41 Nicolussi 0 - - -
- Pogba 0 - - -
49 Sekulov 0 - - -
18 Soulé 0 - - -
33 Tiago Djalò 0 - - -
Contributo reparti in fase realizzativa
Difesa 6 - Centrocampo 22 - Attacco 34
Altre statistiche
Giocatori utilizzati 29 (almeno 1 pres.)
Giocatori in gol 14 (48,28%)
Rigori segnati 6 - Sbagliati 0 - Parati 1
Ammonizioni 69 (21 giocatori)
Espulsioni 3 (3 giocatori)
Tutte le statistiche
La Juventus dal 1900 ad oggi
Gare ufficiali   Serie A
4.606 Giocate 3.106
2.519 (54,69%) Vittorie 1.707 (54,96%)
1.182 (25,66%) Pareggi 843 (27,14%)
905 (19,65%) Sconfitte 556 (17,90%)
8.230 Fatti 5.403
4.489 Subiti 2.931
C. Europee   Era 3 pti (uff.)
518 Giocate 1.584
283 (54,63%) Vittorie 938 (59,22%)
115 (22,20%) Pareggi 379 (23,93%)
120 (23,17%) Sconfitte 267 (16,86%)
876 Fatti 2.773
478 Subiti 1.408
Tutti i numeri della Juventus
Top 10 - All Time (gare ufficiali)
Presenze Gol fatti
705 Del Piero 290 Del Piero
685 Buffon 179 Boniperti G.
561 Chiellini 178 Bettega R.
552 Scirea 171 Trezeguet
528 Furino 167 Sivori
502 Bonucci 158 Borel F.
482 Bettega R. 130 Anastasi
476 Zoff 124 Hansen J.
459 Boniperti G. 115 Baggio R.
450 Salvadore 115 Dybala
Classifiche complete
Top 10 - Rosa attuale (gare ufficiali)
Presenze Gol fatti
172 Locatelli M. 55 Vlahovic
170 McKennie 18 McKennie
136 Vlahovic 17 Milik
103 Gatti F. 11 Yildiz
91 Bremer 8 Bremer
75 Milik 7 Gatti F.
74 Cambiaso 7 Weah
74 Yildiz 5 Cambiaso
69 Weah 5 Conceiçao
56 Perin 5 Kolo Muani
Classifiche complete
Juve
Tutti gli articoli dell'autore Juve Tutti gli articoli Juve Articoli/storia Juve Tutti gli autori
Pubblicato il 07.12.2010

Rino Ferrario

di Bidescu
La storia calcistica di Rino Ferrario comincia a sedici anni, quando, dopo il Collegio arcivescovile di Desio, viene mandato al Collegio di Saronno. Nella squadra del collegio, Rino figurava all’ala sinistra e faceva progressi ogni giorno. A sedici anni, un dirigente lo invitò a giocare nella Pro Lissone, squadra che, a quei tempi, militava addirittura in serie C. Rino accettò: mancavano dodici giornate alla fine del campionato ed il giovane Ferrario le disputò tutte, sempre come ala sinistra. Ogni partita un goal, anche se sotto il profilo tecnico non era propriamente un mostro.

Rino per qualche tempo si dimenticò del football: divenne geometra ed, in possesso della maturità scientifica, pensò di dedicarsi all’architettura. Dopo due anni, interruppe bruscamente gli studi a causa di gravissimi lutti, la morte del fratello e della mamma. Furono giorni difficili, tanto più che il servizio militare parve bruciare tutte le sue aspirazioni.

Ad Arezzo, dove fece la naja, la sua carriera di calciatore iniziò veramente. In occasione di un torneo calcistico delle Forze armate, il poderoso “Rinone” venne seguito con interesse dall’ungherese Hajos, allenatore dell’Arezzo. Alla fine dell’incontro Hajos prese da parte Ferrario e gli disse: «Giocheresti volentieri nell’Arezzo?» “Rinone” accettò; grazie anche ad un opportuno infortunio del terzino titolare, disputò dodici partite con la grande soddisfazione della vittoria finale a premiare l’Arezzo.

Nel campionato successivo (1948/49) la società assunse un nuovo allenatore, Piero Andreoli, il quale si interessò molto alla giovane recluta, nella quale vedeva qualcosa di più di una promessa e lo provò al centro della mediana. Fu un grande invenzione: tempismo, potenza, lancio teso e preciso; imbattibilità assoluta sui palloni alti, doti agonistiche ineguagliabili. Forse Rino era un po’ grezzo sotto il profilo tecnico, ma Andreoli ne modellò la personalità tecnico/stilistica.

Al termine di quel campionato molte società fecero “la corte” all’Arezzo. A “Rinone” si interessò Erbstein, tecnico del Torino campione d’Italia; bussarono anche Sampdoria e Genoa, poi la Fiorentina, che pure aveva Rosetta come centromediano. La spuntò la Lucchese, società maestra nel portare a termine con colpi a sorpresa la campagna acquisti.

Nelle file della squadra toscana giocava tale Avanzolini, esperto e tecnicamente dotato. Nelle prime giornate di campionato Ferrario venne relegato tra le riserve; ma dopo le sconfitte di Novara (5-0) e di Torino (3-1), la posizione di Avanzolini non risultò troppo solida. Provarono Ferrario contro il Palermo: ed il pericoloso Di Maso non toccò palla; sembrava la promozione definitiva, ma per qualche partita tornò in auge Avanzolini. La consacrazione avvenne con la stupenda prestazione sul terreno dell’Atalanta, dove la Lucchese impose il pareggio per 1-1. Ferrario giocò forse la sua migliore partita a Lucca contro il Milan: la squadra rossonera vinse per 2-0, ma il grande Nordhal non riuscì a tirare neppure una volta. Proprio in quella occasione Toni Busini, generai manager milanista, fece le prime avances per l’acquisto di Ferrario: la cifra (25 milioni) sembrò esagerata; allora si fece sotto Gianni Agnelli e Ferrario diventò bianconero (1950).

Era un simpaticone, sapeva prendere tutto con filosofia, anche dover rimanere all’ombra di Carletto Parola, da tutti definito il più forte centromediano del mondo. Ferrario seppe aspettare con diplomazia e pazienza il suo momento: nel frattempo, giocando in allenamento con il grande Carletto, riuscì ad apprendere dal grande maestro l’arte dei football. Parola si infortunò con il Bologna, e nell’incontro successivo, proprio a Milano contro il Milan del “Gre-No-Li”, toccò a “Rinone” misurarsi nuovamente contro il “Pompiere” rossonero e, come la prima volta, fu una prestazione sensazionale di Ferrario, ormai noto ai fan bianconeri con l’appellativo di “Mobilia”; il centromediano strabiliò il pubblico con una partita definita dalle cronache «uno spettacolo nello spettacolo». Rino anticipò Gunnar sullo scatto, lo annullò nel gioco di testa, effettuò interventi perfetti e salvataggi stupendi.

Nella partita con l’Inter, gli riuscì di mettere la museruola a Benito Lorenzi e fece la parte del leone anche contro con la Spal, impegnata nella lotta per la retrocessione. La Juventus segnò dopo un minuto e mezzo, poi fu costretta a sostenere l’urto della scatenata squadra ferrarese. Quel giorno tutta la difesa dovette lottare con le unghie e con i denti per tenere a freno l’irriducibile Fontanesi.

Carlo Parola ebbe modo di guarire con tutta calma: “Rinone” stava dimostrando qualità eccezionali. Tredici gare di seguito (24 in totale in quella stagione) e poi la soddisfazione di concludere con una vittoria a Padova nell’ultima di campionato, con lo scudetto come premio straordinario.

“Rinone” ha disputato 153 partite nella Juventus, e 10 in Nazionale. La sua giornata di epopea azzurra va considerata quella di Belfast, l’incontro Irlanda del Nord-Italia, gara eliminatoria per la qualificazione ai Campionati del mondo del 4 dicembre 1957. «Eravamo volati a Belfast per disputare un incontro ufficiale, ma l’arbitro designato non arrivò in tempo, per problemi di nebbia; i rappresentanti della nostra Federazione, dal momento che l’unico arbitro disponibile era irlandese, imposero che la partita diventasse amichevole. Il match, sostanzialmente corretto, terminò in pareggio, per 2-2 ma, al fischio finale del direttore di gara, migliaia di spettatori invasero minacciosamente il campo e cominciarono ad aggredirci; io, che mi trovavo lontano dall’ingresso degli spogliatoi, fui colto dal panico e persi l’orientamento. Fui, così, riempito di pugni e calci e, soltanto a stento, riuscii faticosamente a liberarmi da quella morsa infernale».

Racconta di sé stesso: «Ero un terzino/centromediano mancino, dal grande temperamento, dotato di un buon fisico e di un ottimo colpo di testa. Mi hanno chiamato “Mobilia” sia perché ero figlio di un mobiliere brianzolo, sia per il mio fisico decisamente portentoso che assomigliava, appunto, ad un armadio. Allora non esisteva il libero, ma veniva a crearsi un interscambio fra i difensori, per cui chi si trovava non impegnato in marcatura, copriva alle spalle la difesa. Il “sistema puro” di allora garantiva un maggiore spettacolo, in quanto le squadre impostavano il loro gioco agendo nella metà campo avversaria, anche a rischio di subire il contropiede. Il risultato era meno tatticismo ed un maggior numero di reti».

Partecipò anche allo scudetto della stella, con qualche anno (e qualche chilo) in più: all’allenatore Brocic, che predicava più partecipazione al gioco urlandogli «Attak! Attak!», “Rinone” rispose: «Attaccati al tram!»

Calcio che non c’è più ...

http://ilpalloneracconta.blogspot.com/
Juve
Juve
Cerca nel sito
Archivio e statistiche
Juve Juve
Juve news - Tuttosport
I giocatori della Juventus
Juve
Altre news Juventus
Notizie in Italiano
Juve Tuttosport.com
Juve Gianlucadimarzio.com
Juve Sportmediaset.it
Juve Yahoo! Notizie
Juve Sky Sport
Juve Eurosport

News in English
Juve Yahoo! News
Juve SkySports.com
Juve Juve Football Italia
Il Palmares della Juventus
Juve
Fanzone
Juve Sondaggi
Juve Indice di gradimento
Juve Video Juventus e calcio
Juve Meteo Torino
Juve Meteo Vinovo
Juve Meteo prossima gara Juve
Accedi alla fanzone
Juve
Juworld.NET è un sito non ufficiale, non autorizzato da o connesso a Juventus FC Spa.
I marchi Juventus e Juve ed il logo Juventus sono di proprietà esclusiva di Juventus FC Spa.
Il link ai siti esterni non implica riconoscimento da parte di Juworld.NET.
Copyright © 2001-2025 Juworld.NET - E' vietata qualsiasi riproduzione parziale o completa se non autorizzata.
Informativa cookies